Prima della 184

L’istituto dell’affido familiare ha una propria storia che naturalmente precede l’assetto normativo e sociale come lo conosciamo ora. Precedentemente alla legge 184, la gestione di questo servizio era organizzata all’interno degli Uffici Distrettuali di Servizio Sociale dei Centri di Rieducazione per Minorenni, quindi direttamente dal Ministero della Giustizia, ma anche dalle istituzioni nazionali poi sciolte dopo il DPR 616/77: OMNI, IPAI ecc.

Come era gestito? Che problemi incontravano gli operatori, le famiglie? Quali erano gli obbiettivi reali, di missione, dell’affidamento familiare? Quali erano i paletti normativi, organizzativi e deontologici entro i quali si muovevano gli operatori dei servizi?

In questa operazione di archeologia tecnica/normativa non ci stupirà (o forse ci stupirà), rintracciare il proporsi di tematiche ricorrenti ancor oggi.

DI seguito si propongo una serie di documenti (articoli, atti di convegni, esperienze) pubblicati negli anni che precedono l’approvazione della legge 184. Anche in questo caso chi avesse del materiale e fosse desideroso di condividerlo può segnalarmelo nella pagina dei contatti

DataDocumento Autorescarica
maggio 1973Problemi e prospettive dell’affidamento familiare
Atti del Convegno organizzato dall’Istituto per gli Studi sui Servizi Sociali
AA.VV.
settembre 1973L’affidamento familiare in Olanda nel quadro del sistema di protezione dell’infanzia.
su “La Rivista di Servizio Sociale” n. 3 1973
Liliana Jansen Bella
giugno 1974Presupposti psicologici all’affidamento del minore.
(Documento del Gruppo operatori sociali di Firenze)
AA.VV
marzo 1978Considerazioni intorno a due proposte di legge concernenti l’adozione, l’affiliazione e l’affidamento dei minori (Pallavicini G.)Giorgio Pallavicini